Articolo Art Arvalia collabora al progetto “Facciamo i murales a scuola” – [18/05/2013]

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Art Arvalia collabora al progetto “Facciamo i murales a scuola”

di Redazione Artarvalia

L’Istituto comprensivo “Nino Rota” ha riproposto quest’anno, per la seconda volta, il progetto “Facciamo i murales a scuola”, nato per migliorare l’aspetto esterno della scuola e per educare i ragazzi al rispetto del bene comune e al senso del bello.

Quest’anno gli alunni sono stati supportati da vari artisti. Tra questi c’è la pittrice Stefania Chiucchiù che fa parte dell’Associazione Culurale Artistica Onlus “Art Arvalia”. Questa associazione di Artisti indipendenti, sostenuta e patrocinata dal XV municipio è una realtà importante sul nostro territorio, e da molti anni si occupa della divulgazione della Cultura, dell’Arte e dei valori ambientali e territoriali senza fine di lucro.

L’opera da lei progettata e realizzata con i ragazzi della classe Quinta B è un omaggio a MIRO’.

Il lavoro è stato complesso poiché il soggetto è stato dipinto  con colori acrilici da esterno su una grandissima parete ( 3 metri per 6), precedentemente stuccata.

La collaborazione con l’artista Chiucchiù è stata preziosa; tutti gli alunni hanno potuto sperimentare, sotto la sua guida,  la  tecnica di pittura su muro, apprezzare la sua cura per i particolari e lavorare in gruppo all’aria aperta. Tutta la classe aspettava con impazienza gli incontri con Stefania e i ragazzi facevano a gara per chi doveva scendere in giardino a lavorare con lei. L’entusiasmo è stato grande  e grande la loro soddisfazione.

La realizzazione del murale è stata la conclusione di un percorso durante il quale gli alunni hanno studiato la genesi dei murales e  il loro significato.

Successivamente , armati di macchina fotografica, sono andati in giro per Roma a fotografare muri belli e brutti, per distinguere gli imbrattatori dagli artisti.

Ringraziamo Stefania Chiucchiù e tutti gli artisti che ci hanno aiutati in questo progetto nuovo ed importante. I ragazzi della classe Quinta B hanno veramente lasciato un “segno” tangibile della loro presenza a scuola e, il prossimo anno, passando di là, potranno ammirare la loro opera .

Emanuele, uno di loro, ci ha detto: “Guai a chi ce la tocca !” . O:K: Il nostro scopo è stato raggiunto.

 

L’Insegnante Lidia Ruberti