Relazione mostra “L’arte è la voglia di sognare ancora” – Collettiva G. Marconi

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ART ARVALIA ONLUS

 presenta           

“L’ARTE E’ LA VOGLIA DI SOGNARE ANCORA…”

Mostra Collettiva

Biblioteca Guglielmo Marconi  1- 13 Giugno 2019

Venticinque Artisti dell’Associazione culturale Art Arvalia Onlus hanno esposto le loro opere pittoriche, rispondendo al Progetto 2019 -”L’Arte è la voglia di sognare ancora…” – presso la Biblioteca Guglielmo Marconi, dal primo al tredici giugno 2019. Il Progetto nasce da un’idea di Liliana Ummarino sulla necessità di rafforzare la coscienza civile, ricordando i valori di umanità e solidarietà attraverso il linguaggio universale dell’Arte che supera le barriere culturali e territoriali, inviando un messaggioche aiuti il processo di integrazione e globalizzazione.

Gli Artisti  hanno saputo rappresentare questo messaggio attraverso immagini pittoriche  di grande effetto emozionale, rappresentando da una parte la realtà degli emarginati, il dramma degli emigranti, l’angoscia di chi si sente abbandonato e, nello stesso tempo, hanno fissato la speranza in un mondo migliore con  il riferimento a Riace e all’accoglienza, con un invito a tutti gli uomini di ogni fede religiosa a perseguire il bene comune…

Sabato primo giugno in occasione dell’inaugurazione è intervenuta la Critica d’Arte Mara Ferloni che ha colto questo spirito di solidarietà presente in ogni dipinto, sottolineando come l’Arte può esprimere emozioni e sentimenti che arrivano al cuore e che possono aiutare il superamento dei pregiudizi e delle barriere in quanto il linguaggio artistico  è universale.

La Presidente Anna Maria Trinchieri ha ringraziato il responsabile Settore Cultura della Biblioteca Dott. Ferri per aver ospitato la Mostra valorizzata dalla grande sala espositiva e dalle luci adatte a illuminare i quadri.

Il libro delle presenze  ci testimonia una discreta affluenza di visitatori che hanno lasciato commenti tutti positivi che gratificano gli autori anche se sarebbe importante una maggiore affluenza di giovani a cui è principalmente rivolto il nostro messaggio…

per la Redazione

Anna Grazia Pozzi

 

2019   “L’ARTE E’ LA VOGLIA DI SOGNARE ANCORA” 

  • ADDARI MARIA GRAZIA

Titolo   FEMMINILITA’  TORMENTATA

Nella femminilita’ il bello che apre il cuore alla speranza di un futuro migliore è amore e rispetto alla donna madre…

 

  • BRUZICHES MAURIZIO

Titolo   IL SOGNO DI ULISSE

Sognare con l’Arte è come navigare all’infinito

 

  • CABANO AGNESE

Titolo   INTRO

Nel vuoto di questi anni, nella confusione di questa società, trovo spazio dentro me stessa e ci sono,  faccio parte del tutto

 

  • CACCIANI GISELDA

Titolo   SOGNO DI LIBERTA’

Un sogno puo’ restituirci quella forza che ci aiuta a sperare nella libertà e nel futuro, anche quando la vita sembra averci colpito senza darci alcuna prospettiva

 

  • CALABRESE ELVIRA

Titolo   MONDO  CALEIDOSCOPICO

 

  • CHIUCCHIU’ STEFANIA

Titolo   CONFINI  PARALLELI

L’Arte è la capacità di sognare, di varcare i confini. Una mente aperta e fantasiosa è più disponibile ad accettare le differenze e ad accogliere chiunque sia da noi diverso

 

  • CLEMENTE MARI

Titolo   RICERCA DI PACE

… che la ricerca interiore, in ogni fede e in ogni parte del mondo possa essere il mezzo attraverso il quale gli uomini trovino il senso profondo e vero della loro esistenza

  • DE GIORGIO DANIELA

Titolo   SORGENTE

Nel dipinto ho voluto rappresentare i grattacieli che identifico con il benessere o apparente appagamento della società civile … poi il deserto, come barriera imposta da molta parte della popolazione umana … nei confronti dei bisognosi ; fortunatamente qualcuno ha costruito un pozzo per creare una sorgente a cui il bisognoso possa attingere per dissetarsi

 

  • FERRARA MARIA

Titolo   IL VIAGGIO

… Un giorno lo prenderemo insieme quell’aereo e tu mi porterai a conoscere i luoghi e la gente che non hai dimenticato

 

  • GIANNOTTI LOREDANA

Titolo   SE LA PACE POTESSE PARLARE

Una colomba porta la luce nelle tenebre, è la pace che colora il nero della guerra e della fame, il buio della violenza e della paura.   Se la pace potesse parlare, cancellerebbe l’oscura negatività da cui tutti, direttamente o meno siamo oppressi, con l’aiuto della luce energica del giallo, con l’equilibrio e l’armonia del blu, con il calore e l’amore del rosso

 

  • GUIZZO SEBAN

Titolo   RIFUGIO

Che le anime del paradiso possano accompagnare coloro che vengono dal mare,  affinchè trovino rifugio ed accoglienza nel nostro paese

 

  • LONGOBARDO CRISTINA

Titolo   SPERANZA FUTURA

Arte come testimonianza passata, ideologia del presente e speranza futura

 

  • PASQUINI GABRY

Titolo   ONIRICA ESISTENZA

Onirica esistenza dove l’orizzonte non delimita la fantasia e dà spazio ai sogni

 

 

  • PIETRASANTA CARLA

Titolo   SGUARDO ALL FUTURO

Uno sguardo al futuro affinchè tutti i popoli possano donare ai propri figli la speranza di sognare un mondo più accogliente e tollerante

 

  • POZZI ANNA GRAZIA

Titolo   I PANNI DI PREGHIERA ABBRACCIANO IL MONDO (CON IL LORO MESSAGGIO DI PACE E DI ARMONIA)

Oggi assistiamo al moltiplicarsi di fenomeni di intolleranza razziale e religiosa ed è per questo che ho pensato di fissare sulla tela la speranza di tutti gli uomini di buona volontà di superare ogni barriera.  Ed ecco i panni di preghiera che sventolano sui templi, abbracciando il mondo con il loro messaggio di pace e di armonia

 

  • RESTA AURORA

Titolo   COLOMBE DI PACE NELL’ UNIVERSO

Dalle fiamme delle guerre, le colombe, messaggere di pace, rompono l’aria e nella disperazione portano la speranza per l’ Universo

 

  • RISI ADA

Titolo   UN MONDO MIGLIORE

Uniti nelle differenze per un mondo migliore

 

  • SALVINI PAOLA

Titolo   GLOBALIZZAZIONE

Con la globalizzazione le distanze sono cambiate per cui persone di varia provenienza si concentrano nelle grandi metropoli.  La sfida del futuro è trovare soluzioni che possano armonizzare le varie culture con l’integrazione e la tolleranza onde evitare scontri razziali, al fine di tutelare e costruire la pace

 

  • SERI KATIA

Titolo   OMAGGIO A G. MARCONI

Scienziato italiano : aveva doti di sperimentatore, intuito scientifico e qualità umane come la tenacia e la larghezza di vedute, che fanno di lui un uomo di scienza e di pace

  • STERZI GABRIELLA

Titolo   IL VIAGGIO DELLA SPERANZA

Un gruppo di emigranti si trova su un barcone in mezzo al mare.  Hanno lasciato condizioni di vita misere ed affrontano un carico di pericoli per approdare in terre che sperano ospitali e ricche di opportunità

 

  • TANCA STEFANIA

Titolo   BUSCANDO  VISA  PARA  UN SUEGNO

Questo quadro è intitolato  BUSCANDO  VISA  PARA  UN SUEGNO  ed è la diretta derivazione di due quadri precedenti : LA ZATTERA DELLA MEDUSA di J.L.T. Gericault – 1819 e LA ZATTERA DELLE ILLUSIONI di G. Rancinan – 2017.

Sono i dannati del nostro tempo, coloro che tentano la sorte e rischiano la vita per sfuggire a guerre, persecuzioni e fame.   Una tragedia che comunque ci spinge verso la speranza

 

  • TRIMANI MARIA

Titolo   VENTO DI SPERANZE

Il vento soffia impetuoso sulle speranze attese

 

  • TRINCHIERI ANNA MARIA

Titolo   OMAGGIO A FATMA, AFGANA, TESSITRICE DI TAPPETI A RIACE (RC)

L’immagine è dedicata a Fatma, tessitrice afgana che a Riace – modello di integrazione ammirato e studiato in tutto il mondo- aveva avviato un laboratorio tessile, cominciando una nuova esistenza improntata alla solidarietà e alla speranza di un futuro migliore…Tutto ciò è stato spazzato via dalle vicende giudiziarie che hanno colpito il sindaco Mimmo Lucano, con l’accusa, tutta da dimostrare, di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Sosteniamo con tutto il cuore il sindaco Lucano, in questo momento tragico per lui e per tutta la comunità di Riace, che ci auguriamo possa presto risorgere!

 

  • TUBARO SONIA

Titolo   ALBA A NEW YORK

Ho visto un uomo innocente penzolare dalla croce sulla vetta di una montagna e, quando ormai lo credevo sepolto nella quiete di un chiostro, l’ho rivisto in un angolo di strada, era un barbone

  • UMMARINO LILIANA

Titolo   MEDITERRANEO

Nell’anima è racchiusa la grandiosità dell’essere umano.  Attraverso il dolore di vivere l’unicità della specie